SCACCHI



Gli Scacchi sono sia un gioco che uno sport! Sono unanimemente considerati per eccellenza il gioco della mente e sono allo stesso tempo una disciplina olimpica. Le origini del Gioco degli Scacchi sono antichissime e affondano le radici nelle culture millenarie dei paesi indocinesi sconfinando nella leggenda. Il gioco è ritenuto così complesso che nessuno giocatore può sperare di comprenderne completamente ogni sviluppo né di avere comunque certezza di prevalere sempre sugli avversari. Questa caratteristica fa degli scacchi sia un gioco per “Professionisti Agonisti” che di “Professionisti Dilettanti”.

 

L’insegnamento degli scacchi a scuola, diffuso all’estero da molti anni, è oggi in via di espansione anche in Italia. Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato come i bambini e ragazzi che imparano e praticano il gioco degli scacchi ottengono in genere migliori risultati scolastici.

A sostegno di queste ricerche vi è anche un pronunciamento del Parlamento europeo che nella seduta plenaria del 15 Marzo 2012 ha approvato la dichiarazione scritta n. 50/2011 con la quale si invitano gli stati membri ad introdurre gli scacchi nella scuola seguendo i seguenti criteri:

1. Invita la Commissione e gli stati membri a incoraggiare l’introduzione del programma scacchi a scuola nei sistemi di istruzione degli stati membri.

2. Invita la Commissione, nella sua prossima comunicazione relativa allo sport, a prestare la necessaria attenzione al programma “Scacchi a Scuola”

3. invita la Commissione a tenere conto dei risultati di qualsiasi studio relativo agli effetti che tale programma ha sullo sviluppo dei ragazzi.

Per questo oggi gli scacchi vantano una valutazione preferenziale anche tra le attività scolastiche e in genere in campo pedagogico: i benefici della pratica scacchistica vengono spesso indicati nell’ambito dei processi di apprendimento, quelli cognitivi e comportamentali, proprio per le fasce di età corrispondenti alla scuola d’obbligo ma con effetti altrettanto positivi anche per le fasce d’età scolastiche superiori e per gli adulti non esclusi le categorie di allievi con bisogni educativi diversi.

Nell’epoca della globalizzazione si è concordi anche nell’attribuire al gioco degli scacchi il significato assai valido verso il contributo per la crescita morale e la civiltà nei rapporti interpersonali, in connessione ad un fattore d’integrazione e scambio tra culture diverse. Oltretutto il gioco è improntato su di un codice etico che ha sublimato la componente aggressiva, favorendo il confronto in condizioni di equità, rimuovendo ogni ostacolo di disparità fisica: il gioco esige per regolamento la massima correttezza, contribuendo all’educazione verso la lealtà nell'agonismo.

Gli scacchi giocati consistono in partite e tornei sia individuali che a squadre la cui durata delle partite è variabile a seconda della specialità: tempo rapido, semirapido, lento.







Responsabile disciplina
 
Responsabile Regionale Scacchi e Giochi da Tavoliere: Francesco Casiello  370.7110000 / iki_ru@hotmail.it 
 
Responsabile Tecnico Regionale Scacchi e Giochi da Tavoliere: Sergio Pagano
 
Responsabile Territoriale Roma e Provincia: Rocco Rex


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